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I batteri che vivono sul tuo smartphone

I batteri che vivono sul tuo smartphone

Lo smartphone ormai è divenuto l'oggetto più usato in ogni momento della giornata: in casa, a lavoro, in vacanza, per chattare, telefonare, inviare mail, giocare. Insomma, il cellulare è sempre presente nelle nostre vite.

Lo tocchiamo circa 150 volte al giorno ma, purtroppo, spesso ignari che senza le debite attenzioni è un cumulo di microbi. Secondi studi recenti, infatti, è circa 7 volte più sporco del sedile del WC e può ospitare l’80% dei più comuni batteri umani.

In particolare, le cover sono la parte con il maggior quantitativo di germi, specialmente quelle in pelle ma anche quelle in plastica.

Secondo gli esperti, i telefonini sono così sporchi proprio perché vengono portati in bagno, anche in quelli sul luogo di lavoro, e quindi esposti agli stessi germi presenti nella toilette. Inoltre, sono pochissime le persone che puliscono lo smartphone dopo averlo portato con sé in bagno.

Già uno studio del 2011 realizzato dagli scienziati della London School of Hygiene & Tropical Medicine aveva riscontrato la presenza su un sesto dei cellulari di materiale fecale, compresi i batteri dell'Escherichia Coli, che possono causare gravi problemi a livello intestinale.

Fra i principali batteri presenti sullo smartphone vi sono:

  • Pseudomonas aeruginosa, un batterio molto aggressivo e resistente agli antibiotici, che ha bisogno di pochissime risorse nutritive per sopravvivere e pertanto abbonda sulle superfici più disparate, dai lavandini agli smartphone, appunto.

  • Clostridium difficile, tra i principali responsabili di diarrea e irritazione del colon, è tra i più persistenti su tablet e smartphone perché non basta una passata di panno per debellarlo.

  • Staphylococcus aureus, alcuni ceppi di questo batterio normalmente presente sulla cute possono provocare infezioni più o meno gravi.

  • Staffilococchi coagulasi negativi, responsabili del 30% delle infezioni sanguigne contratte in ospedale.

  • Streptococco, si può trovare sia quello di tipo A, responsabile di faringo-tonsilliti sia quello di tipo B che può causare una vasta gamma di infezioni.

  • Escherichia coli, si tratta di un batterio fecale normalmente presente nel nostro intestino e necessario al processo digestivo ma la sua presenza sul cellulare potrebbe essere una spia di contaminanti ben peggiori.

L’elenco dei batteri presenti sui nostri smartphone è ben più lungo di quello appena presentato e, anche se i batteri sono ovunque è normale che sul proprio telefono ve ne sia traccia. Ciò non deve destare terrore né far pensare che tutto debba essere sterile ma bisogna prestare molta attenzione.

Ad esempio, andrebbe evitata la condivisione degli smartphone, poiché sul telefono ci sono batteri specifici della persona, che difficilmente si auto-trasmette malattie ma può trasmetterle agli altri. Inoltre, è importante detergere regolarmente i cellulari con un panno di microfibra umido o, ancora meglio, passare una salvietta umidificata con candeggina o un batuffolo di cotone imbevuto con alcool.

Vuoi avere maggiori informazioni su questo argomento? Contattaci! Lo staff della Farmacia Tozzi sarà lieto di rispondere ad ogni tua domanda in merito!



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